Serie A
Il Napoli scappa, la Roma resta in partita: è 3-3. Le pagelle
Una partita ricca di colpi di scena: primo tempo equilibrato, con un Napoli più pericoloso che passa quando la Roma sembrava a un passo dal gol. Il 2-0 a inizio ripresa sembra chiudere l’incontro, ma al Diego Armando Maradona ci sono mille partite dentro questo Napoli-Roma: i giallorossi vanno sul 2-2, nel momento migliore incassano il nuovo svantaggio e trovano il pari con l’inattesa doppietta di Balerdi. Alla fine è 3-3: chi sono stati i migliori e i peggiori? Ecco le pagelle di Napoli-Roma.
Napoli-Roma, le pagelle
NAPOLI:
Meret 6,5 – Un grande intervento di piede su Malen preserva lo 0-0 poco prima del vantaggio di Anguissa, senza responsabilità sui gol subiti
Di Lorenzo 6 – Spinta costante e buona guardia su Wesley, la sua presenza riduce le chance a Malen nell’occasione più importante dei giallorossi a inizio gara. Qualche colpa sull’azione del 2-2
(dal 79′ Spinazzola s.v.)
Marin 6,5 – Un’ammonizione immediata e un buco che poteva essere fatale nel primo tempo, due grandi chiusure in scivolata su Malen nella ripresa
Badiashile 6 – Non dà l’impressione di garantire la giusta sicurezza al reparto, ma soffre poco
(dal 52′ Beukema 4,5 – Entrato piuttosto male, fuori posizione sul gol che riapre la partita, sul 3-3 pensa più a farsi fischiare fallo che a difendere)
Olivera 6 – Limitato nella fase di spinta nonostante un avversario timido come Rensch, Gollini gli nega il 2-0, ma forse era lecito aspettarsi di più
Anguissa 6,5 – Onnipresente sia difensivamente che offensivamente nel primo tempo, la ciliegina è il gol che stappa la partita, quando cala lui tutto il Napoli ne risente. Pare colpevole sul gol del 3-3
De Bruyne 6 – Buone geometrie, anche se non sembra totalmente a proprio agio in quella zona di campo
(dal 79′ Lobotka s.v.)
McTominay 7,5 – Non brillantissimo nel primo tempo, protagonista straordinario con una doppietta che non basta ai suo
Politano 6,5 – Wesley è un cliente scomodo e richiede qualche ripiegamento, ma si difende bene e si beve il brasiliano con l’assist del 2-0
(dal 66′ Giovane 5,5 – Piuttosto evanescente al momento dell’ingresso in campo)
Højlund 6 – Spesso tenuto a bada da Ndicka, è discontinuo, anche se quando parte dà l’impressione di essere un quesito di difficile risoluzione per la retroguardia giallorossa
Lang 5,5 – Come Olivera, ci si aspetterebbe maggior intraprendenza
(dal 79′ Vergara s.v.)
All. Allegri 6,5 – Forse l’unico, in questo inizio di stagione, ad aver preso in mano il pallino del gioco fin dall’inizio contro la Roma, era lecito aspettarsi una gestione migliore
ROMA:
Gollini 6,5 – Sebbene il primo gol nasca da un suo disimpegno sbagliato, si rifà con una pronta uscita su De Bruyne e, soprattutto, con un miracolo su Olivera. Incolpevole sui gol
Mancini 6 – Solito attaccante aggiunto, in generale poco coinvolto
(dall’84’ Ghilardi s.v.)
Ndicka 6,5 – Fa buona guardia su Højlund per gran parte della prima frazione
Hermoso 6 – Dopo un inizio meno propositivo, diventa il più pericoloso dei suoi
(dal 58′ Balerdi 7,5 – Il bomber che non ti aspetti, un sinistro da piazzato, una zuccata con un inserimento gasperiniano. Solito grande temperamento e presenza sugli attaccanti avversari)
Rensch 5,5 – Timido e poco intraprendente, ma protagonista di un salvataggio importante sulla linea
(dal 58′ Molina 6,5 – Non sempre preciso, ma piuttosto costante)
De Roon 6,5 – Sempre nella posizione giusta, la presenza di Cristante e Pisilli ne limita la proiezione offensiva
Pisilli 5,5 – Costante negli inserimenti ma poco preciso al tiro e nel suggerire i compagni
(dal 58′ Castro 5,5 – Impreciso, poteva dare qualcosa di più)
Wesley 5 – Spesso coinvolto, dovrebbe essere l’uomo in più ma tradisce le attese e sbaglia tantissimo. Ha grosse responsabilità sul gol del 2-0 ed è sfortunato sul 3-2, si riprende parzialmente con il cross del 3-3
Soulé 7 – In questo momento, i giallorossi vanno dove li porta l’argentino, sempre al centro delle azioni più pericolose e autore del gol della riscossa
Cristante 6 – Meno preciso che in passato e spesso timido al momento del tiro, di testa colpisce il palo
Malen 6 – Meno coinvolto del solito, ha la grande chance per mandare i giallorossi in vantaggio ma la spreca in maniera non incolpevole. Si rifà con il dialogo con Soulé per il gol che riapre la partita.
(dall’84’ Mora s.v.)
All. Gasperini 6 – Una Roma decisamente meno bella del solito ma, soprattutto, meno coraggiosa. Le scelte di rinunciare a un attaccante e di puntare su Rensch rischiano di essere pagate molto caro, ma i cambi aiutano la rinascita giallorossa
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