Motori
F1, clamoroso attacco hacker: rubati i dati di Verstappen e di altri piloti
Scoppia il caso in Formula 1: la FIA conferma di aver subito un attacco informatico che ha compromesso i dati personali di diversi piloti, tra cui Max Verstappen.
L’incidente, avvenuto durante l’estate, ha coinvolto il portale ufficiale “FIA Driver Categorization”, la piattaforma che gestisce e archivia le informazioni dei piloti di varie categorie.
Secondo le ricostruzioni, gli hacker hanno avuto accesso a documenti altamente sensibili come numeri di passaporto, indirizzi di residenza, contatti telefonici e comunicazioni interne tra la federazione e i piloti.
Tre esperti di sicurezza informatica, tra cui Ian Carroll, hanno individuato la falla e segnalato il problema alla FIA. I tecnici spiegano che, dopo essersi registrati sul sito, era possibile modificare il proprio ruolo da semplice utente ad amministratore tramite una richiesta informatica mirata.
Durante la verifica, gli esperti hanno potuto consultare email, numeri di telefono, password, passaporti e scambi di messaggi tra la federazione e gli atleti. Analizzando il database, hanno inoltre scoperto la presenza dei profili di tutti i piloti di Formula 1, compreso Verstappen, di cui risultavano visibili alcuni documenti personali.
Il comunicato della FIA dopo l’attacco hacker a Verstappen
L’attacco risale al 3 giugno, e la FIA ne è stata informata subito dopo. L’organizzazione ha reagito immediatamente mettendo offline il sito e collaborando direttamente con gli hacker per risolvere il problema. In meno di una settimana, entro il 10 giugno, la federazione ha corretto la vulnerabilità e ripristinato la sicurezza del portale.
Nel comunicato ufficiale diffuso durante il GP del Messico, la FIA ha confermato l’accaduto e chiarito la sua posizione: “La FIA è venuta a conoscenza di un incidente informatico che ha interessato il sito per la categorizzazione dei piloti. Sono state prese misure immediate per proteggere i dati, informate le autorità competenti e i piloti coinvolti. Nessun’altra piattaforma digitale della FIA è stata colpita.”
Per il momento, Max Verstappen non ha rilasciato alcuna dichiarazione pubblica sull’accaduto.
La federazione, intanto, assicura che i nuovi protocolli di sicurezza impediranno il ripetersi di episodi simili in futuro.
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