Automobilismo
F1 Norris in conferenza a Las Vegas: “Il titolo? Vivo una gara alla volta. Qui per vincere”
La tappa di Las Vegas prende ufficialmente il via con la tradizionale conferenza dei piloti, e tra i protagonisti più attesi c’è Lando Norris. Il leader del Mondiale arriva nel deserto americano con un vantaggio importante, con la consapevolezza che mancano solo tre appuntamenti alla fine e che ogni dettaglio può pesare come un macigno.
L’inglese della McLaren, che festeggia il traguardo delle 150 gare in Formula 1, ha raccontato emozioni, riflessioni e ambizioni davanti ai giornalisti, ripercorrendo il suo percorso e analizzando un weekend che, per lui e la squadra, non è mai stato semplice.
“150 gare? Incredibile quanto sia passato in fretta”
Norris parte dalla ricorrenza personale, accompagnata da ricordi vividi:
“È un numero importante, eguaglio David Coulthard per lo stesso traguardo raggiunto con la McLaren. In Qatar, alla 151ª, sarò il pilota con più gare per questo team. Ne vado fiero: era il mio sogno da bambino”.
Poi l’istantanea più significativa della sua carriera:
“La vittoria a Silverstone rimane il momento più bello. C’erano la mia famiglia e i miei tifosi. Un attimo in cui mi sono sentito vicino al mondo”.
Sui momenti più difficili non si sbilancia: “È una carriera fatta di fasi complicate. Non saprei indicarne una sola”.
“Primo in campionato? Mi godo ogni sessione”
Norris non si lascia trascinare da pressioni e scenari:
“Il primo posto me lo sto godendo. Il mio approccio resta una gara alla volta. Mi godo i posti in cui andiamo, le persone con cui lavoro, ogni sessione”.
E ammette la complessità mentale del ruolo:
“A volte sei così concentrato che è difficile fare un passo indietro. Poi lo fai, e capisci che tutto questo è pazzesco”.
“Las Vegas non è mai stata facile per noi”
McLaren arriva con ambizioni, ma Norris mantiene equilibrio:
“Devo essere fiducioso, perché a quanto pare non mi è più concesso dire che non siamo i favoriti…”
Poi la parte più realistica del ragionamento:
“Negli ultimi due anni è stata la nostra gara più difficile. Le aspettative non sono come in Messico o Brasile. Però abbiamo migliorato molto sulle piste per noi complicate, quindi arrivo più fiducioso”.
L’obiettivo, comunque, resta uno solo:
“Le aspettative sono alte. Veniamo qui per vincere”.
“Il titolo è vicino? Mi sento tranquillo, ma non controllo tutto”
Sul Mondiale, Norris non cambia filosofia:
“Il vantaggio non so se mi fa sentire il titolo vicino. Le cose possono cambiare velocemente. Mi sento tranquillo, ma non posso controllare tutto”.
E chiude con una frase che spiega perfettamente l’atteggiamento con cui vuole affrontare l’ultima parte della stagione:
“Affronto una sessione alla volta, per non sentire questa corsa diversa da quella di Brasile”.
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