Volley Maschile
Joël Despaigne entra nell’International Volleyball Hall of Fame, ma non può partecipare alla cerimonia: gli Stati Uniti gli negano il visto
Joël Despaigne ha rappresentato un’icona per la pallavolo maschile a cavallo fra la fine degli Anni Ottanta e l’inizio degli Anni Novanta. Indimenticabili i successi ottenuti con la Nazionale Cubana così come la finale dei Mondiali 1990 al Maracanazinho di Rio de Janeiro nel quale provò a frenare la corsa inarrestabile della “Generazione di Fenomeni” di Julio Velasco.
Momenti che hanno reso celebre il pallavolista cubano, da alcuni anni diventato cittadino italiano, e che gli sono valsi l’inserimento nell’International Volleyball Hall of Fame. Despaigne avrebbe dovuto partecipare alla cerimonia di consegna del premio lo scorso 17 ottobre a Holyoke, in Massachusetts, ma il condizionale è d’obbligo perché negli Stati Uniti il fuoriclasse non è mai arrivato.
Come riportato dall’onorevole Enrico Berruto nel suo intervento alla Camera dei Deputati, l’Ambasciata Americana a Roma ha negato il visto a Despaigne per il suo legame con Cuba facendo saltare così il viaggio.
“Negare l’accesso negli Stati Uniti a un atleta premiato dagli Stati Uniti in quanto leggenda della pallavolo, oltre a essere un corto circuito, una forma di ritorsione ideologica che viola i principi fondamentali della carta olimpica del diritto internazionale perché Despaigne non è solo un cittadino cubano, è italiano, è un patrimonio della pallavolo mondiale – ha spiegato il deputato del Partito Democratico nel suo discorso -. Gli effetti del bloqueo l’hanno visto le colleghe della delegazione del PD che sono state recentemente in missione a Cuba e che ringrazio, hanno visto quella volontà persecutoria che ha obiettivo di soffocare giorno per giorno silenziosamente Cuba la sua storia, al suo popolo e abbiamo anche depositato una mozione contro questa vera e propria arma che Trump sta usando”.
L’ex commissario tecnico della Nazionale Italiana maschile ha inoltre proposto di svolgere la consegna del premio nel Bel Paese, evitando così ulteriori procedure burocratiche: “Chiederò personalmente che la Federazione Italiana Pallavolo possa consegnare a Joel Despaigne qui a Roma il riconoscimento del suo ingresso nella Hall of Fame. Ma oltre a questo abbiamo presentato un’interrogazione al Ministero degli Esteri quello dello sport, che spesso ci fanno lezioni di diplomazia dello sport, perché questa piccola storia ignobile caduta sotto il loro naso ci racconta come sia in atto da parte di Donald Trump la volontà feroce di impedire qualsiasi futuro di Cuba e annientare la sua legge, la sua gente, la sua storia, i suoi valori culturali e sportivi”
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




