Ciclismo
Tour of Armenia, il ciclismo professionistico approda nel Caucaso con una nuova corsa a tappe
Una nuova corsa è pronta a fare il proprio esordio nel mondo del ciclismo professionistico sotto la regia di Rcs Sports. Si tratta del Tour of Armenia che prenderà il via il prossimo 10 settembre con quattro tappe nel paese del Caucaso e vedrà al via numerosi talenti emergenti del ciclismo mondiale, pronti ad affrontarsi nella corsa di categoria 2.2 inserita nell’UCI Europe Tour.
La competizione, organizzata dal Governo Armeno e dalla Federazione Ciclistica Armena con la consulenza tecnica e l’expertise di Rcs Sports and Events DMCC, toccherà le regioni di Gegharkunik, Tavush, Lori e Aragatsotn, chiudendosi nella capitale di Erevan per un itinerario che saprà unire un alto livello competitivo a un paesaggio storico-naturale tutto da scoprire.
LE TAPPE
La 1ª tappa: Gavar-Mets Masrik (135 km, 450 metri di dislivello)
La tappa inaugurale, in programma per giovedì 10 settembre, scatterà da Gavar, capoluogo della regione di Gegharkunik, fino a Mest Masrik: 135 km con 450 metri di dislivello che dovrebbero privilegiare le ruote veloci. Il percorso costeggerà lo splendido Lago Sevan, il più grande del Paese, nonché il secondo lago più alto al mondo dopo il Titicaca in Perù: viene definito anche il “mare d’Armenia” perché perfetto per la balneazione e meta molto ambita per turisti e locali.
La 2ª tappa: Kirants-Stepanavan (177 km, 2400 metri di dislivello)
Si sale, invece, nella seconda frazione da Kirants a Stepevan, con 2400 metri di dislivello lungo i 177 km previsti. Si parte dal piccolissimo borgo della regione di Tavush famoso per il suo Monastero dell’VII secolo e si arriva nella cittadina di montagna famosa per il suo splendido altopiano di basalto e per il suo Dendroparco unico in tutto il Caucaso meridionale, per la sua foresta trasformatasi in un giardino botanico vivente.
La 3ª tappa: Martuni-Dilijan (Lago Parz) (162 km, 1700 metri di dislivello)
Molto suggestiva anche la terza giornata di corsa con lo start da Martuni, antica capitale della regione di Gegharkunik e l’arrivo in salita collocato a Dilijan per altri 162 km con 1700 metri di dislivello. Tre i gpm complessivi che potrebbero dare un grande scossone alla classifica generale in una frazione che costeggerà la sponda occidentale de Lago Sevan arrivando al Lago Parz, piccolo specchio d’acqua di montagna situato a pochi chilometri dal centro abitato di Dilijan.
La 4ª tappa: Erevan-Erevan (113 km, 750 metri di dislivello)
Poi, il gran finale, che incoronerà il primo vincitore del Tour of Armenia. Domenica 13 settembre, i corridori affronteranno un circuito cittadino nella capitale di Erevan e arrivo previsto dopo 113 km e 750 metri di dislivello. La cattedrale dedicata a San Gregorio Illuminatore, il Vernissage (mercato d’antiquariato e artigianato), la Moschea Blu e la Piazza della Repubblica sono soltanto alcune delle gemme che si possono ammirare nella città più grande d’Armenia, oltre alle tantissime prelibatezze enogastronomiche che è possibile assaggiare nei tantissimi locali del centro.
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