Scherma
Grand Prix FIE 2026 all’Inalpi Arena: la conferenza stampa del torneo di fioretto maschile e femminile

Archiviata la spettacolare parentesi della Coppa Italia Frecciarossa di volley femminile, l’Inalpi Arena si prepara ad ospitare un altro prestigioso ed importante evento sportivo: il Grand Prix FIE 2026, una prova dedicata al fioretto maschile e femminile. Torneo in programma dal 5 al 7 febbraio 2026. Evento che permetterà di radunare i migliori volti a livello internazionale di entrambi i sessi di questa specialità schermistica. Nel dettaglio, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento, precisamente nella Sala Colonne a Palazzo Civico. Qui di seguito le parole dei portavoce.
Le parole dei principali attori nella conferenza stampa di presentazione del Grand Prix FIE
Ad aprire l’incontro Michele Torella, Presidente dell’Accademia Scherma Marchesa, società organizzatrice dell’evento schermistico: “Sedici edizioni di scherma mondiale a Torino. Tra Coppa del Mondo e Grand Prix, significano che Torino non è solo città ospite: Torino è la scherma. Un po’ perché qui la disciplina ha visto gli albori, ma anche perché Torino è organizzatrice di un grandissimo evento mondiale. Il Grand Prix FIE Trofeo Inalpi è la prima competizione del circuito mondiale e l’unica a livello europeo. Una vetrina mondiale per Torino, con circa 450 atleti provenienti da tutto il mondo”.
Successivamente, ha preso la parola l’assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta: “Dietro questo evento che si ripete con lo stesso successo da sedici anni c’è una storia. La scherma è significativa nella storia della città, ha un passato ma ha anche un presente. Questo grazie a società come l’Accademia Scherma Marchesa che ha saputo creare dei link con le altre realtà del territorio: il Politecnico, le scuole, i musei e la stessa Inalpi Arena. Eredità di un altro grandissimo evento come quello delle Olimpiadi di Torino 2006. Tutte realtà che contribuiscono a creare l’evento, a renderlo solido nel tempo e a rendere più completa possibile un’esperienza.”
Microfono che è passato fra le mani del presidente della Federazione Italiana Scherma Luigi Mazzone: “Torino ha fatto la storia della scherma italiana, sia sotto il profilo agonistico, ma ora anche sotto il profilo organizzativo. La tappa torinese del Grand Prix FIE non si mette in discussione. L’anno scorso di questi tempi ero al mio insediamento come presidente della Federscherma. Era la mia prima esperienza, quest’anno ci consolidiamo guardando al percorso che ci porterà alle Olimpiadi 2028. Nel frattempo ai Mondiali di Hong Kong la prossima estate.“
Luigi Mazzone ha poi continuato precisando anche il ritorno mediatico che si aspetta dall’evento e non solo. Ha voluto porre un accento sull’avvio della collaborazione con il Politecnico di Torino: “Sta per iniziare la volata e Torino la inaugurerà dopo sette vittorie, quattordici podi in Coppa del Mondo quest’anno tra maschile e femminile sotto la guida del c.t. Simone Vanni. A Torino mi aspetto quindi una grande gara e una grande risposta del pubblico. La gara sarà trasmessa da Sky, per cui spero che potrà essere anche seguita televisivamente. Torino segna anche l’avvio di una collaborazione con il Politecnico di Torino, che ringrazio e che sono sicuro sarà proficua”.
Paolo Bongioanni lo conferma: “Quest’evento è la testimonianza che la scherma sta crescendo”
Ad esporre il proprio pensiero è stato l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Paolo Bongioanni: “Questo evento è la testimonianza della crescita della scherma. L’immagine che danno i grandi eventi come il Grand Prix FIE è importante anche per la crescita delle piccole e medie imprese del territorio. Contiamo, come Regione Piemonte, di fare qualcosa di più il prossimo anno come hospitality”.
Dulcis in fundo, non poteva esentarsi l’intervento di Stefano Corgnati, rettore del Politecnico di Torino, in virtù della nuova collaborazione con l’Università: “La scherma è una disciplina tecnica supportata dalla tecnologia. Noi siamo un ateneo tecnico che sviluppa tecnologia e quindi la partnership è naturale: vogliamo lavorare su due filoni. Quello legato all’invenzione di nuove tecnologie per l’attrezzatura e quello che vuole offrire agli atleti l’opportunità di un percorso d’eccellenza non solo sportivo ma anche universitario. Lo scopo è non chiudere le porte agli atleti: se un atleta vede nel suo futuro una professionalità che lo vede protagonista nei percorsi ingegneristici, dell’architettura o del design, il Politecnico è la sua casa. Un messaggio che lancio al presidente della Federscherma e dell’Accademia Scherma Marchesa, da rivolgere ad atleti che primeggiano nel nello sport e negli studi”.
Infine non poteva mancare l’intervento di Andrea Biagini, brand ambassador di Inalpi: “Inalpi è partner del Grand Prix FIE da sedici anni perché crediamo nei valori che questa manifestazione rappresenta, nei valori del territorio, nel Piemonte. Il motivo per cui non è stata una partnership occasionale ma un percorso. La novità, da tre anni a questa parte, è che l’evento si tiene all’Inalpi Arena, a casa nostra, e questo ci rende ancora più orgogliosi. Questa edizione sarà poi ancora più speciale, perché nel 2026 Inalpi compie 60 anni”.
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