Euroleague
Olympiacos campione: il Real Madrid cede 92-85 nella finale di Eurolega ad Atene
L’Olympiacos conquista la finale di Eurolega battendo il Real Madrid 92-85 nella bolgia amica dell’OAKA di Atene. La squadra greca guidata da Georgios Bartzokas alza il trofeo per la quarta volta nella sua storia, spezzando un digiuno che durava dal 2013.
È stata una finale fisica, tosta dal punto di vista mentale, una partita in cui i biancorossi hanno saputo capitalizzare le assenze sotto canestro degli spagnoli e rintuzzare i disperati tentativi di rimonta avversari. Evan Fournier (MVP della partita) si prende il palcoscenico con 20 punti, rendendo vana la prova di un clamoroso Trey Lyles da 24 punti complessivi.
Il primo tempo: l’allungo del Real e la risposta greca
L’avvio di partita segue un copione inatteso per il pubblico di casa. Il Real Madrid aggredisce la gara trovando percentuali altissime dall’arco e un parziale di 15-3 nei primi quattro minuti. Sergio Scariolo affida l’attacco alle mani calde di Trey Lyles, vera e propria macchina da canestri nel primo quarto.
L’Olympiacos assorbe l’urto iniziale e inizia a lavorare sistematicamente vicino al ferro con Nikola Milutinov e Sasha Vezenkov. Sfruttando il vantaggio di tonnellaggio nel pitturato, la squadra del Pireo ricuce lo strappo azione dopo azione e l’ingresso in campo di Evan Fournier cambia l’inerzia emotiva della sfida, portando i padroni di casa al primo effettivo vantaggio. Sulla sirena dell’intervallo lungo, il tabellone segna 46-44 per la formazione greca.
Il secondo tempo: l’equilibrio e il finale al cardiopalma
Al rientro dagli spogliatoi la partita diventa spigolosa e frammentata. I contatti si fanno ruvidi, sublimati da un accenno di rissa tra Facundo Campazzo e Shaquielle McKissic. Il Real Madrid trova nuove energie in transizione grazie alle iniziative di Andres Feliz e Mario Hezonja, costruendo un mini-allungo sul 60-54 che costringe la panchina greca al timeout. La risposta dell’Olympiacos passa nuovamente dal talento di Fournier e dalla prima tripla della serata di Vezenkov, un canestro vitale che sancisce il controsorpasso.
L’ultimo quarto della finale di Eurolega è una sfida di nervi. A due minuti dalla fine il punteggio è inchiodato sull’80 pari. I greci sembrano poter chiudere i conti con un parziale propiziato dai liberi di Thomas Walkup e da un attacco madrileno improvvisamente sterile, toccando il +8 a quaranta secondi dalla sirena. Ma il Real Madrid, con le spalle al muro, produce un inverosimile break di 8-0 in tredici secondi, sfruttando una rimessa persa banalmente dai padroni di casa. Sul punteggio in bilico, Feliz costruisce la tripla del possibile pareggio: il pallone si stampa sul ferro, consegnando il rimbalzo e i tiri liberi della staffa ad Alec Peters. L’Olympiacos chiude 92-85 e si riprende la vetta del basket europeo.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




