LBA
Supercoppa LBA 2026: Milano, Bologna, Venezia e Tortona a caccia del primo titolo stagionale
La Supercoppa LBA SisalClub 2026 apre ufficialmente la stagione del basket italiano: sabato 19 e domenica 20 settembre la Nova Arena di Tortona ospiterà la Final Four che assegnerà il primo trofeo del 2026/27. In campo Olimpia Milano, Virtus Bologna, Umana Reyer Venezia e Bertram Derthona Tortona, qualificate attraverso i risultati ottenuti nella scorsa stagione tra campionato e Coppa Italia.
Il programma è quello a cui siamo abituati da qualche stagione, con due semifinali secche sabato: alle 17.00 Derthona Tortona-Venezia, alle 19.45 Milano-Virtus Bologna. Le vincitrici torneranno in campo domenica alle 17.00 per la finale.
La Supercoppa rappresenta così il primo test ufficiale della nuova stagione, con Milano chiamata a difendere il triplete nazionale, Venezia reduce dalla finale per il titolo, Tortona davanti al proprio pubblico e una Virtus estremamente rinnovata, per non dire ridimensionata.
Venezia-Tortona, la Reyer cerca continuità contro i padroni di casa
Ad aprire la Final Four saranno Bertram Derthona Tortona e Umana Reyer Venezia.
Venezia riparte dalla guida tecnica di coach Neven Spahija e da principi di gioco già consolidati, pur avendo modificato diverse rotazioni. La Reyer ha aumentato la propria fisicità e mantiene quintetti di buon livello, ma dovrà fare i conti con il grande colpo dell’estate Louis Olinde a mezzo servizio per un problema fisico accusato durante la preparazione. L’arrivo di Sasha Grant aggiunge profondità, mentre il principale interrogativo riguarda la capacità del gruppo di mantenere la stessa efficacia quando il livello delle avversarie si alza, a maggior ragione dopo l’addio di RJ Cole in direzione Olimpia.
Tortona si presenta invece con un organico sì con nuovi innesti, ma che ha le stesse idee e le stesse caratteristiche della passata stagione. Aljami Durham prende spazio in regia, mentre Giordano Bortolani arriva da una stagione positiva e può assumere un ruolo importante nella second unit. Sotto canestro resta centrale Dominik Olejniczak: forse il centro polacco è il vero punto di domanda del nuovo corso di coach Fioretti, in tanti si aspettavano un cambio. Tuttavia se c’è una cosa che il coach ex Olimpia sa fare è valorizzare i giocatori e tirare fuori il meglio dal materiale a disposizione. Olejniczak ha le mani e i centimetri per giocare contro i grandi centri della LBA, deve solo dimostrare di poterlo fare con continuità.
Milano-Virtus Bologna, subito il primo confronto tra due squadre rinnovate
La seconda semifinale di sabato propone una delle sfide diventate ormai abituali nelle fasi calde del basket italiano. Olimpia Milano e Virtus Bologna arrivano però a Tortona con organici molto diversi rispetto alla passata stagione e con due progetti che dovranno essere valutati soprattutto nel medio periodo.
L’Olimpia di Peppe Poeta ha perso due creatori individuali come Armoni Brooks e Shavon Shields e sembra orientata verso una gestione più distribuita dei possessi. RJ Cole e Garrison Mathews aggiungono qualità sul perimetro, mentre Alec Peters reduce da una final four di Eurolega vinta e giocata ad altissimi livelli con l’Olympiakos è il perfetto completamente in un roster in cui ci si aspetta la definitiva esplosione tecnica di Marko Guduric dopo gli alti e bassi della stagione passata. L’obiettivo è costruire un attacco più organizzato, aumentare il ritmo e avere una squadra maggiormente aderente alle idee del proprio allenatore, pur rinunciando a parte della fisicità che aveva caratterizzato alcune versioni recenti di Milano (in quest’ottica si capisce l’addio di Nebo e la firma di Moses Wright).
Anche la Virtus ha cambiato struttura. Il gruppo affidato ad Alex Mumbrù è più giovane e presenta numerosi giocatori in grado di coprire più posizioni, senza una gerarchia offensiva troppo definita. Le Vu Nere hanno tanti portatori di palla, forse troppi, può favorire rotazioni ampie e un basket giocato a ritmo alto. Bisognerà capire quando il nuovo coach vorrà dare ruoli definiti o adattare il suo backcourt in base all’avversario. Sicuramente Derrick Alston è il tre designato dopo la buona stagione passata, insieme alla coppia 4 e 5 formata da Kessler Edwards e Momo Diouf quest’ultimo magari poco incline a giocare un basket ad alto pace, ma sempre utile per riempire l’area e dare presenza a rimbalzo.
Supercoppa LBA SisalClub 2026, orari e dove vedere le partite in tv e streaming
Tre partite in due giorni alla Nova Arena di Tortona per assegnare il primo trofeo della stagione. La Supercoppa LBA SisalClub 2026 sarà trasmessa tra LBATV, Sky e Cielo, con possibilità di seguire gli incontri anche in streaming.
- Sabato 19 settembre, ore 17.00 – Umana Reyer Venezia-Bertram Derthona Tortona: diretta su LBATV, Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Basket (205).
- Sabato 19 settembre, ore 19.45 – Olimpia Milano-Virtus Bologna: diretta in chiaro su Cielo Tv, oltre che su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Basket (205).
- Domenica 20 settembre, ore 17.00 – Finale: diretta su Cielo Tv e Sky Sport. Streaming disponibile su Cielotv.it, Sky Go, NOW e LBATV.
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