Serie A
Frosinone-Como 2-0, Calò e Kvernadze firmano l’impresa dello Stirpe
Il Frosinone si regala una domenica da protagonista e supera il Como per 2-0 allo stadio Benito Stirpe nella quinta giornata di Serie A. Una vittoria costruita attraverso organizzazione, intensità e capacità di soffrire nei momenti più complicati. La squadra di Massimiliano Alvini riesce così a fermare una formazione arrivata a Frosinone con ambizioni importanti e conferma la crescita mostrata nelle prime giornate del campionato.
Il successo arriva al termine di una partita nella quale il Frosinone ha saputo interpretare bene i principi del proprio calcio, fatto di aggressività, duelli individuali e pressione. Proprio alla vigilia della gara, il capitano Ilario Monterisi aveva sottolineato la necessità di affrontare gli attaccanti del Como con concentrazione e aggressività, senza rinunciare alla propria identità.
La Cronaca
L’avvio è subito intenso. Il Como parte con personalità e al 7′ costruisce una tripla occasione clamorosa: Douvikas trova la risposta di Lorenzo Palmisani, poi Baturina calcia a botta sicura ma trova la respinta sulla linea di Monterisi.
L’azione prosegue e Palmisani si supera nuovamente, deviando sul palo un altro tentativo del centravanti greco.
È il momento nel quale il Frosinone dimostra di saper soffrire. I giallazzurri resistono all’assalto dei lariani e, una volta superato il pericolo, trovano il modo di colpire.
Calò sblocca la partita.
Al 14′ arriva infatti il vantaggio. L’azione nasce sulla destra e Schmid serve un pallone interessante in area. Calò si fa trovare pronto e con una conclusione precisa batte Butez, anche grazie alla deviazione decisiva di Milla che spiazza il portiere del Como.
L’1-0 cambia l’inerzia della gara. Il Frosinone prende fiducia e comincia a trovare maggiore continuità nella propria fase offensiva. Raimondo sfiora il raddoppio al 29′, mentre nel finale della prima frazione Butez deve intervenire per fermare nuovamente l’attaccante giallazzurro.
Il Como prova a mantenere il controllo del possesso, ma la squadra di Alvini riesce a chiudere bene gli spazi e a rendere complicata la costruzione degli ospiti. Al riposo il Frosinone è avanti di una rete.
Kvernadze firma il raddoppio
Il secondo tempo comincia nel migliore dei modi per i padroni di casa. Al 48′ arriva il 2-0.
Il Frosinone riparte velocemente e Schmid verticalizza per Kvernadze. L’esterno georgiano riceve, supera un avversario e lascia partire una conclusione potente e precisa che non lascia scampo a Butez.
È il colpo che permette ai giallazzurri di mettere la partita sui binari desiderati. Kvernadze conferma così il suo ottimo momento di forma dopo essere andato a segno anche nella precedente trasferta di Genova contro il Genoa.
Il Como prova a reagire, ma il Frosinone tiene
Fabregas prova a cambiare l’inerzia dell’incontro attraverso le sostituzioni e il Como cerca di riaprire la gara. I lariani aumentano la pressione e provano a sfruttare la qualità dei propri uomini offensivi.
Il Frosinone, però, rimane compatto. Palmisani è ancora protagonista con una parata importante su Nico Paz e la retroguardia riesce a respingere i tentativi degli ospiti.
Alvini inserisce forze fresche e il Frosinone continua a difendere con grande attenzione, senza rinunciare alla possibilità di ripartire. Il Como non riesce a trovare la giocata necessaria per riaprire il match.
Una vittoria che conferma il percorso
Il 2-0 finale rappresenta una vittoria significativa per il Frosinone, che dà continuità al percorso intrapreso in queste prime giornate. Dopo il successo contro la Fiorentina, quello contro il Venezia e il pareggio di Genova, i giallazzurri aggiungono un altro risultato importante al proprio cammino.
La squadra di Alvini ha mostrato ancora una volta una precisa identità. Il lavoro sui duelli individuali, l’aggressività e la capacità di attaccare gli spazi sono stati elementi determinanti anche contro un Como ricco di qualità.
Il protagonista del pomeriggio è senza dubbio il collettivo, ma tra i singoli spiccano Palmisani, decisivo nei momenti più delicati, Monterisi, fondamentale nel salvataggio sulla linea, Schmid, autore di due assist determinanti, e Kvernadze, ancora una volta a segno.
Il Frosinone porta a casa tre punti pesanti e soprattutto una prestazione che conferma la competitività della squadra di Alvini. Lo Stirpe festeggia una vittoria per 2-0 contro il Como: Calò e Kvernadze decidono la sfida, ma dietro il risultato c’è una squadra capace di soffrire, colpire e difendere il vantaggio fino alla fine.
Frosinone-Como le pagelle
Frosinone:
Palmisani 7,5; Monterisi 6,5: Oyono 6; Calvani 7; Bracaglia 6,5; Calò 7; Masini 6; Ghedjemis 6,5; Kvernadze 7,5; Schimd 7; Raimondo 6,5; Cittadini 6; (Dal 79 Cichella sv); (Zerbin sv); (Amey sv); (El Azzouzi sv); Alvini 7
Como:
Butez 6: cerca di parare il più possibile però sul secondo gol ha parecchie responsabilità anche lui;
Couto 5,5: fa fatica a contenere in modo evidente Kvernadze e rischia anche di prendere un cartellino rosso;
Ramon 6,5: cerca di contenere Raimondo ma fa molta fatica con gli inserimenti dei centrocampisti avversari;
Chabolah 5: va parecchio in confusione con la palla tra i piedi ma a livello fisico arriva quasi sempre in ritardo sulle seconde palle;
Valle 6: prova a dare qualcosa di diverso in fase offensiva ma lascia molto in fase offensiva deve migliorare sulle letture (Kaiki sv);
Milla 5: molta confusione a centrocampo non velocizza mai il gioco e sbaglia palloni elementari senza verticalizzare (Perrone sv);
Da Cunha 5: anche lui oggi non riesce a trovare le geometrie giuste non va mai in supporto degli esterni e si nota parecchio (Ricci 5: entra prova a dare una scossa alla squadra ma si vede che non è ancora nelle gerarchie);
Nico Paz 6,5: forse il più pericoloso dei suoi ma trova davanti a lui Palmisani che si esalta su parecchi suoi tiri;
Diao 6: prova a dare delle sfiammate nel primo tempo e ci riesce anche nella secondo crolla a livello fisco e non supporta la squadra;
Batruina 5; li davanti per il Como uno dei peggiori non a caso Fabregas a fine primo tempo lo toglie (Rodriguez 6): entra e da più vivacità sicuramente del croato ma non porta i suoi frutti;
Douvikas 6: lavora molto spalle alla porta ma è anche sfortunato forse era un po in fatica ma viene sostituito anche lui alla fine della prima frazione; (Kean 5,5): gioca bene spalle alla porta ma non riesce a finalizzare due occasioni nitide davanti a Palmisani;
Fabregas 6: oggi sembra essere andato in confusione anche lui non mettendo in campo la formazione molto sbilanciata;
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