Serie A
Il Cagliari punge un’Atalanta troppo macchinosa e porta a casa i tre punti: le pagelle
Il Cagliari si conferma una delle squadre rivelazione di questo inizio di campionato e, alla New Balance Arena di Bergamo, porta a casa tre punti preziosi contro un’Atalanta ancora costretta a cercare di comprendere gli schemi di Maurizio Sarri.
Il pareggio di Gianluca Scamacca è infatti soltanto una parentesi nella sfida vinta sulle ripartenze dai sardi che si aggiudicano il successo in trasferta grazie alle reti di Paul Mendy e Daniel Maldini.
LA CRONACA
Nella serata in cui l’Atalanta festeggia la Supercoppa vinta dalla Primavera e il Cagliari ritrova Yael Trepy dopo il coma, la squadra di Maurizio Sarri parte meglio con i suoi consueti schemi che portano al quinto Gianluca Scamacca a far partire un destro dal limite, respinto centralmente da Elia Caprile.
Se l’Atalanta fa la partita, il Cagliari però è bravo a ripartire in velocità con Michel Adopo che al quattordicesimo si libera bene sulla fascia destra e lancia al centro Alessandro Romano che obbliga Marco Carnesecchi a distendersi in calcio d’angolo.
La formazione di Fabio Pisacane ha capito però come prendere le misure all’undici casalingo così al diciannovesimo un lancio lungo di Alessandro Deiola permette ad Adopo di liberarsi bene in velocità e passare al centro per Paul Mendy che batte Carnesecchi con un tiro sotto la traversa.
L’Atalanta fatica a reagire, appare macchinosa nella gestione del gioco e al ventiseiesimo è Daniel Maldini a cercare il raddoppio con un destro che viene messo fuori da Carnesecchi. La Dea si fa vedere al trentesimo con Scamacca, ma il tiro va sopra la traversa, mentre cinque minuti dopo è Franck Kessié che ci prova da lontano, ma la palla si spegne sul fondo.
Nel momento peggiore però ecco uscire l’Atalanta con una corsa perdifiato di Charles De Ketealere che, sfruttando al meglio una punizione veloce, va impattare al limite dell’area contro i difensori cagliaritani. La palla finisce sui piedi di Scamacca che non si lascia sfuggire l’occasione e realizza il gol del pareggio. L’Atalanta nel finale prova a pressare ulteriormente, ma la rete non arriva e si va così all’intervallo sull’1-1.
Rientro in campo con l’Atalanta sempre in avanti e con Samardzic che fa partire un tiro, ma è sporcato dalla difesa. La palla finisce dalle parti di Rowe, ma l’inglese manca l’aggancio. Al cinquantesimo è il Cagliari che, sfruttando una distrazione di Scalvini, si invola in rete, ma è fuorigioco.
E’ solo il preludio del nuovo vantaggio sardo perché al sessantunesimo la squadra di Pisacane si guadagna un rigore e Maldini non esita a segnare davanti al pubblico che l’ha visto protagonista fino a qualche settimana fa.
L’Atalanta fatica a riprendersi e, ancora in preda degli schemi imposti da Sarri, perde diversi palloni fra centrocampo e trequarti, vanificando anche i timidi tentativi di invertire la rotta. E’ infatti il Cagliari che al settantaduesimo impensierisce nuovamente Carnesecchi con Adam Obert che trova l’opposizione dell’estremo difensore atalantino.
Due minuti dopo però è Samardzic che si inventa una delle sue giocate seminando il terrore nell’area del Cagliari, ma manda la palla poco fuori. In quello che diventa di fatto una sorta di assedio, l’Atalanta all’ottantaduesimo ci prova prima con un pallonetto di Kessié, parato da Caprile, e poi con Lorenzo Bernasconi senza trovare la porta. Ci prova un minuto dopo anche Nikola Krstovic di testa, ma è debole.
All’ottantacinquesimo è nuovamente Kessié che si libera al limite del campo e tira ancora poco a lato di Caprile, ma il gol del pareggio non riesce ad arrivare. L’Atalanta è così costretta a capitolare al termine di una gara dove ha creato molto, senza portare a casa nulla.
LA CRONACA
LE PAGELLE
ATALANTA
Carnesecchi 6,5: Se si toglie il gol di Mendy e il rigore di Maldini, la sua prestazione è eccellente come al solito, mostrando personalità e capacità di reagire anche alle ripartenze del Cagliari e ai colpi insidiosi provenienti dalla fascia.
Kolasinac 5: Prova a frenare le corse degli esterni cagliaritani, ma il compito è tutt’altro che semplice e i repentini cambi di gioco lo mettono in difficoltà. (Dal 68′ Bernasconi 6: Offre sicuramente una prestazione più convincente del collega anche perché entra in un momento in cui l’Atalanta prova a trovare il pareggio, ma ciò non basta).
Scalvini 4,5: Bene proporsi in avanti a dare altre soluzioni alla squadra, ma questo lascia scoperta la formazione dove è più necessario, quindi dietro. Non a caso si perde Adopo sul gol di Mendy.
Kossounou 5: E’ probabilmente il più lento della retroguardia. Impiega veramente parecchio a comprendere cosa accada quando i tagli veloci del Cagliari colpiscono l’Atalanta.
Bellanova 6: Prova a tenere chiusa la porta dalla sua parte, dove opera Daniel Maldini, inoltre cerca in ogni modo di far partire l’azione con la complicità di Samardzic.
Ederson 5,5: Purtroppo non basta smistare i palloni quando sei di fronte a una formazione che gioca in velocità e crea verticalmente. Troppo spesso il pallone supera la linea di centrocampo e finisce per favorire i centrocampisti avversari.
Kessié 6: Chiaramente deve ancora affinare la condizione, però è forse fra i pochic che cerca di velocizzare l’azione, anche se spesso fatica a gestire il pallone nei vari passaggi. Nel finale cerca di caricarsi il peso della squadra sulle spalle, ma il gol non arriva. (Dall’86’ Pasalic SV).
Samardzic 6,5: E’ uno dei pochi che per lo meno prova a inventare qualcosa. Si spende continuamente, tuttavia ciò non basta per permettere all’Atalanta di essere pericolosa davanti. (Dal 77′ Raspadori SV)
Rowe 5: Troppo lezioso per essere vero, soprattutto se doveva essere lui a ridare risalto all’Atalanta in attacco. Troppa tecnica quando serve concretezza, e di fatto si incarta costantemente.
Scamacca 6,5: Il gol è soltanto il risultato di un costante “flirt” con la porta avversaria. Riesce a segnare, ma ciò non basta per evitare la sconfitta dell’Atalanta. (Dal 68′ Krstovic 6: Al solito è una prestazione di sacrificio. Il montenegrino va a lottare su tutti i palloni e cerca anche il colpo in acrobazia, ma non gli riesce.
De Ketelaere 6: L’azione del gol di Scamacca è chiaramente opera sua, della sua insistenza, ma i difensori del Cagliari lo ingabbiano per il resto e la voglia non basta per sistemare le cose.
All. Sarri 5
CAGLIARI
Caprile 6
Zé Pedro 6,5 (Dal 68′ Sugarawa 6)
Deiola 6,5
Rodriguez 6
Obert 6,5
Romano 7
Winks 6
Fazzini 5,5 (Dal 57′ Fadera 6)
Adopo 6,5
Maldini 7 (Dal 79′ Kofler SV)
Mendy 7,5 (Dal 79′ Kevin SV)
All. Pisacane 7
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