Nazionale
Scalvini guarda avanti: “Questa Italia ha un’identità. Con Mancini trasparenza e coraggio”
Giorgio Scalvini si prende sempre più spazio nell’Italia e guarda con fiducia al nuovo corso azzurro. Il difensore dell’Atalanta, intervenuto in conferenza stampa prima della sfida di Nations League contro la Francia, ha ripercorso il suo cammino in Nazionale, segnato da momenti difficili ma anche da una crescita costante che oggi lo vede tra i protagonisti del gruppo guidato da Roberto Mancini.
Il centrale nerazzurro non dimentica le tappe complicate degli ultimi anni. Dall’Europeo mancato per la rottura del legamento crociato, arrivata a ridosso della partenza, fino alla delusione per la mancata qualificazione mondiale vissuta dalla tribuna a Zenica. Esperienze amare che però hanno contribuito alla sua maturazione.
“Questo è un anno di cambiamento”, ha spiegato Scalvini. “Allo stesso tempo posso imparare molto e vorrei essere al 100% sotto ogni punto di vista per dare tutto sia al club che alla Nazionale”.
Il legame con Roberto Mancini è solido e nasce da lontano. Fu infatti l’attuale commissario tecnico a lanciarlo in azzurro nel giugno 2022, a soli 18 anni e mezzo, nella sfida di Nations League contro la Germania. Un debutto importante che Scalvini ricorda con gratitudine.
“Con il mister mi sono sempre trovato benissimo. Mi piace la trasparenza con cui mi dice le cose, oltre al suo bagaglio calcistico. Quando ho esordito ero molto giovane e non sapevo bene cosa aspettarmi. Oggi vedo una squadra che sta cercando di costruire una propria identità. Mancini vuole un gruppo che domini le partite e ci invita a divertirci”.
La convincente vittoria contro la Turchia ha restituito entusiasmo e certezze agli azzurri dopo le difficoltà emerse nella gara d’esordio contro il Belgio. Per Scalvini il successo ha rafforzato la consapevolezza del gruppo.
“La vittoria ci ha fatto capire che siamo una squadra forte. Abbiamo le qualità per giocare bene e vincere. I senatori stanno dando una mano enorme ai più giovani e questo rappresenta il vero spirito della Nazionale. Il gruppo è fantastico e ci stiamo trovando molto bene”.
Al fianco di Alessandro Bastoni, altro prodotto del vivaio atalantino, Scalvini ha offerto una prestazione ordinata e senza sbavature. Un percorso di crescita favorito anche dall’esperienza accumulata in club.
“Giocare nella linea a quattro mi aiuta molto. Più imparo e meglio è”, ha sottolineato il difensore, ricordando inoltre gli insegnamenti ricevuti da campioni come Giorgio Chiellini e Leonardo Bonucci: “Sono leggende del calcio. Sono stato fortunato ad allenarmi con loro e ad avere ancora Bonucci nello staff”.
Ora però all’orizzonte c’è il test più impegnativo. Venerdì a Parigi l’Italia sarà chiamata a misurarsi contro una delle nazionali più forti del panorama mondiale.
“La Francia è tra le migliori squadre al mondo. In attacco hanno qualità e velocità straordinarie. Noi però siamo positivi e coraggiosi. Siamo l’Italia e giocheremo a viso aperto. Affrontare una squadra così forte sarà anche il modo migliore per capire a che punto siamo”.
Parole che raccontano la maturità di un giovane diventato ormai una certezza del presente e una colonna del futuro azzurro. A Parigi, contro i campioni francesi, Scalvini e l’Italia cercheranno nuove conferme per dare continuità alla crescita mostrata nelle ultime uscite.
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




