Champions League
Champions League, il Fenerbahce elimina il Lione di Fonseca: passa anche il Viking
Fenerbahce, Viking, Slovan Bratislava e Aek Atene vanno a completare il tabellone delle partecipanti alla prossima Champions League. I turchi tornano a centrare la qualificazione nella massima competizione europea a distanza di 18 anni dall’ultima volta, eliminando il giovane Lione di Fonseca al termine di due gare sul filo del rasoio. Nella sfida di ritorno, la squadra gialloblù va avanti di due reti nel giro di quattro minuti, tra il 24′ e il 28′, grazie a Brown e Muriqi. A inizio ripresa, Mariani e il VAR negano un rigore molto dubbio al Fener. Di lì in poi parte la missione rimonta del Lione, guidata da Fofana che all’ora di gioco dimezza lo svantaggio. Nel finale Boudache cestina la chance del pareggio, facendo scattare la festa dei turchi.
Sarà invece un esordio assoluto nella competizione per il Viking. La squadra di Jensen diventa il secondo club norvegese a raggiungere la qualificazione aggiungendosi al Bodo, a testimonianza della crescita impetuosa del movimento calcistico scandinavo. Dopo il 2-2 dell’andata, alla Lyse Arena, è subito botta e risposta tra i padroni di casa e la Dinamo Zagabria con i gol di Hoxha per i croati e Tripic dal dischetto. Nel secondo tempo, Austbo e Moi incanalano la qualificazione verso il Viking che agguanta il primo storico pass per la Champions.
Supplementari decisivi a Celje, dove la squadra di casa soccombe per mano dello Slovan Bratislava allenato da Yaya Touré. Sporar, al 18′, sblocca il match per gli slovacchi che subiscono il ritorno degli sloveni in gol dal dischetto con Seslar. In virtù dell’1-1 dell’andata, la sfida si prolunga oltre il 90′, dove Martinez sigla il gol qualificazione per lo Slovan. Tanti rimpianti per il Celje, capace di produrre una quantità ingente di occasioni ma poco cinico sotto porta e che getta alle ortiche la possibilità di riportare un club sloveno in Champions dal Maribor nel 2018.
Tutto troppo facile per l’AEK Atene. Reduci dal pareggio a reti inviolate in Bulgaria, i greci travolgono il malcapitato Levski Sofia. Apre le danze l’ex Fiorentina e Milan Jovic al 7′. Poi, tra il 12′ e il 29′, Varga firma la sua personale doppietta. A mettere il timbro sul definitivo 4-0 è un altro ex Serie A, Rafa Marin, in gol dal dischetto. Dopo l’eliminazione dell’Olympiakos, l’AEK sarà la rappresentante della Grecia nella prossima edizione della Champions.
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