Lega Pro
Novara, notte da incubo dal dischetto, ai rigori passa il Livorno
Novara-Livorno, Coppa Italia Serie C, gara secca, quella roba dove sbagli un pallone e ti tocca salutare tutti fino a maggio prossimo. E si vede: quarantacinque minuti giocati con il freno a mano tirato, palla che gira a centrocampo come in una sala d’attesa, nessuno che si scopre per davvero. Prudenza, la chiamano o forse terrore ben gestito. L’unico squillo vero porta la firma di Ledonne. Al 38′ ruba palla a metà campo, merito suo, demerito altrui e parte in campo aperto. Palo. Uno di quei legni che restano lì a ricordarti che la differenza tra un tabellino e un rimpianto sta in pochi centimetri. Per il resto, poco altro da segnalare. Il Novara che ha eliminato l’Alcione Milano e il Livorno si sono studiati per quarantacinque minuti buoni, come due pugili al primo round che si guardano più che colpirsi. Dirige Pasculli di Como, e anche lui, immagino, avrà controllato l’orologio più di una volta.
Il secondo tempo si apre subito con Ledonne, servito da una corsa di Lanini al 12′: tentativo, niente da fare. Tre minuti dopo tocca a Menarini, punizione bella e via, sopra la traversa e sopra le teste di tutti. Al 20′ Birindelli decide che il centrocampo visto fin lì non gli basta più: dentro Zambataro, Romano e Nichetti, fuori Arboscello, Lartey e il capitano Ranieri. Cambi che sembrano dare la scossa, perché arriva ancora un’occasione per Ledonne, sempre il più vivo dei suoi. Al 23′ ci prova Lanini, ma il pallone finisce fuori. Il Novara insiste, gira, prova, ma la porta del Livorno resta un miraggio più che un obiettivo. Al 31′ Lanini ci riprova, tiro centrale, para tutto Martinez senza nemmeno scomporsi troppo. Un minuto dopo Birindelli si gioca l’ultima carta di quella zona di campo: fuori Ledonne, uno dei migliori in campo stasera, dentro Basso.
Da lì la partita si è spenta senza più regalare emozioni vere, fino ai calci di rigore. Dal dischetto è notte fonda per il Novara: sbagliano Valdesi e lo stesso Basso, entrato da pochi minuti, e il Livorno non deve chiedere altro per staccare il pass per gli ottavi di finale.
Per il Novara resta la beffa di una gara giocata con dignità, un palo che pesa più di un rigore sbagliato anzi, due e l’uscita di scena in una notte di Coppa che si chiude senza reti ma non senza rimpianti.
NOVARA: 33 Brancolini, 3 Lartey (65′ 23 Zambataro), 4 Ranieri (C) (65′ 6 Nichetti), 5 Lorenzini, 7 Lanini, 11 Ledonne (78′ 99 Basso), 19 Collodel (VC) (90′ 77 Donadio), 28 Cannavaro, 36 Arboscello (65′ 14 Romano), 58 Miceli, 70 Valdesi. A disposizione: 1 Boseggia, 22 Anfossi, 9 Zuppel, 15 Khailoti, 31 Canneti, 32 De Nicolo, 71 D’Alessio. Allenatore: Alessandro Birindelli
LIVORNO: 22 Ciobanu, 2 Gentile, 3 Menarini, 6 DjiDji (C), 8 Peralta (VC) (74′ 9 Gabbiani), 11 Malagrida (88′ 7 Aramu), 14 Mancini, 23 Marinari (84′ 77 Mawete), 28 Rizza (74′ 54 Falasco), 53 Pittino, 90 Calabro (88′ 5 Bacciardi). A disposizione: 1 Tani, 91 Martinez, 4 Bachini, 17 Arrigoni, 18 Morachioli, 19 Regazzetti, 24 Badoro, 34 Veseli. Allenatore: Cristiano Lucarelli
Arbitro: Sig. Michele Pasculli di Como | Assistenti: Sigg. Daniele Antonicelli di Milano e Matteo Pastori di Busto Arsizio | Quarto Ufficiale: Sig. Lorenzo Massari di Torino
Marcatori:
Calci di rigore: Aramu (L, gol), Valdesi (N, errore), Mancini (L, gol), Basso (N, errore), Bacciardi (L, gol), Lanini (N, gol), Gabbiani (L, gol)
Ammonizioni: 9′ Ranieri (N), 20′ Mancini (L), 80′ Malagrida (L), 90’+5′ Menarini (L)
Calci d’angolo: Novara 4 – Livorno 8 Recupero: 0′ pt | 5′ st
Spettatori: 869
di Gianfranco Pezzolato
SEGUICI ANCHE SU: Instagram @oggisport | X OggiSportNotiz2 | Facebook @oggisportnotizie | Telegram OggiSportNotizie | Youtube @oggisportnotizie | Twitch OggiSportNotizie | Bluesky @oggisportnotizie.bsky.social | Threads @oggisport




